Successione – L’esperienza di vendita di Roberto

In questo articolo leggerai l’esperienza di vendita con Level House raccontata in prima persona da Roberto (nome inventato per privacy), uno dei venditori. Roberto è uno degli 8 eredi che hanno ricevuto in successione una residenza di alto profilo nel quartiere più IN e più ricercato di Milano, la rinomata zona Brera.

Dopo che la mia cara mamma è venuta a mancare successivamente ad un lungo periodo di malattia io e miei 3 fratelli, unitamente ai 4 nipoti, abbiamo ricevuto in successione la casa di famiglia dove siamo nati e cresciuti tutti noi. La mia vicinanza alla mamma nell’ultimo periodo e alla casa ereditata, oltre al fatto che quasi tutti gli altri eredi fossero sparsi per il mondo, mi ha portato ad occuparmi in prima persona della questione. Come si potrà immaginare, solo il doversene occupare suscitava in me diverse emozioni, ricordi e nodi alla gola che difficilmente riesco a spiegare. Dopo una prima riunione di famiglia (ovviamente via Zoom causa pandemia) per decidere cosa fare della casa è emerso senza dubbio che avevamo tutti un grosso punto di domanda nella testa. Meglio affittare? Meglio Vendere? Quale può essere l’affitto e quale il valore in caso di vendita? Cosa bisogna fare se volessimo affittarlo? quali lavori, quali adempimenti ecc… Insomma avevamo molte idee e molto confuse.

 

 

Così, prima di tutto, abbiamo deciso di incominciare a fare un inventario degli arredi e degli affetti personali della mamma per poter incominciare a svuotare la casa in qualunque caso. Durante il mio intenso giro nell’appartamento e il riaffiorare di numerosi e splendidi ricordi mi misi in cerca dei documenti della casa, pensavo che in ogni caso la documentazione dovesse servire… sopratutto per la successione in caso di vendita. Nostra madre (professoressa universitaria) era molto ordinata e molto scrupolosa e grazie a quel suo modo di essere trovai tutta la documentazione ancora li, in quel cassetto che ha sempre utilizzato per i documenti importanti. Mentre sfogliavo la documentazione vidi una lettera con un POST-IT che diceva così “per vendere la casa”, punto! Nient’altro. Un appunto di mamma che, chissà quando, aveva archiviato e mai più riaperto.

Infatti questa lettera risaliva a ben 4 anni prima (2016) ed era di un’ agenzia immobiliare della zona e recitava in breve così:

” Gentile Signora, grazie alle numerose richieste di acquisto che abbiamo nella vostra zona, possiamo garantire, in caso di vendita, il massimo realizzo di mercato in tempi brevi. Per qualsiasi informazione in merito non esitate a contattarci”

 

L’incontro con le agenzie immobiliari

Ovviamente non capivo per quale motivo mia mamma avesse tenuto quella lettera, penso che non conoscesse neppure la società in questione, quindi decisi di fare una ricerca su internet per identificare almeno due o tre agenzie immobiliari. Ricordo di ver cercato delle agenzie immobiliari che trattassero proprietà di una certa importanza e valore come la nostra e proprio tra i primi 5 risultati ecco che appare nuovamente Level House. Cosi decisi di fissare degli appuntamenti presso l’abitazione con 3 agenzie tra cui Level House per farmi fare una stima, una valutazione per poi decidere cosa fare.

Non ho grande esperienza nella vendita e acquisti di case, anche perchè la mia unica abitazione che ho acquistato l’ho comprata senza agenzia, devo dire che incontrare queste società mi ha aperto un mondo che non conoscevo affatto e i risultati sono stati molto diversi tra loro.

Il primo incontro l’ho organizzato con un’agenzia immobiliare di un noto franchising sotto la casa di mia madre, si presenta un ragazzo molto giovane che dopo solo dieci minuti mi comunica un valore di mercato della vendita di 2 milioni di euro per 200 mq circa “calcolati ad occhio”. Quindi dissi di essere interessato anche ad una stima per un eventuale locazione mi rispose quasi scocciato e mi sparò altrettanto velocemente un valore di canone annuo intorno ai 35.000,00 precisandomi inoltre la loro parcella che sarebbe stata del 1,5%.

Il secondo incontro lo organizzai con un agenzia immobiliare storica in zona Brera, la loro presenza nel quartiere da oltre 30 anni mi ha ispirato molta fiducia, in questo caso si presentò una signora sulla sessantina, sul suo volto erano evidenti le numerose trattative concluse nella zona ma era anche altrettanto evidente che era piuttosto esausta forse nei confronti del suo lavoro o dei clienti… chissà? Ad ogni modo con ancor più celerità del ragazzotto mi disse che il valore di vendita della proprietà poteva andare da 1,4 a 1,7 milioni, certo una bella forbice di valutazione risposi, ma con loro non avremmo pagato alcuna commissione di agenzia e se avessimo avuto intenzioni di maggior realizzo sarebbe stata disponibile anche a metterlo in vendita anche a 1,8 milioni. Per la locazione invece mi disse che non sarebbe stata interessata lasciandomi di stucco.

L’incontro con Level House

Per ultimo ho voluto tenere l’incontro con Level House, chiamai il numero di cellulare del consulente che firmò la lettera di 4 anni prima, dopo una breve presentazione mi rispose subito che si ricordava di mia mamma e dopo avermi fatto le condoglianze, mi raccontò che l’aveva conosciuta in occasione di una vendita effettuata nello stesso condominio, coì fissammo il nostro appuntamento.

Si presentò fin da subito molto professionale ma con una spiccata empatia. Prima di veder la casa volle sapere tutto su di noi, chi fossero gli eredi, se avessimo già fatto la successione, se andavamo d’accordo e mi chiese quali fossero le nostre intenzioni. Sinceramente risposi che non lo sapevamo neppure noi, eravamo un po’ confusi e non ci era molto chiaro se ci conveniva venderlo, affittarlo o chissà quale altra soluzione. Così si alzò e mi disse ” bene, ci sentiamo tra qualche giorno” , io stupito, gli chiesi a questo punto quale potevano essere le sue valutazioni e mi rispose ” bhe, non posso mica darle una stima così su due piedi, parliamo di una proprietà di un indiscusso valore economico ed emotivo non posso sparare numeri a caso” e mi promise che nel giro di qualche giorno si sarebbe fatto vivo con una valutazione.

Dopo circa 3-4 giorni mi richiamò e mi chiese di poterlo incontrare nello studio Level House di Via Alessandro Volta. Appena entrato mi resi conto che rispecchiava esattamente il consulente incontrato a casa, grande professionalità ma anche grande empatia nel mettermi a mio agio. Ci accomodammo e mi presentò un documento di stima professionale, aveva esaminato la proprietà, verificato i metri quadri (non ad occhio) verificato la successione attraverso una visura.

Ricordo che rimasi stupito da come avesse esaminato il mercato e si fosse calato davvero nei nostri panni, aveva esaminato la potenziale locazione i pro e contro i lavori di ristrutturazione che avremmo dovuto affrontare qualora avessimo deciso di affittare. Esaminò la vendita, mi riferì per iscritto quanti clienti stessero cercando in quel preciso momento una metratura come la nostra in quella specifica zona e quante case come la nostra fossero sul mercato. Insomma fece tutto quello che gli altri non fecero e lo fece con strema professionalità, inoltre lo fece per iscritto, cosa per me molto importante per poter poi confrontarmi con tutti i miei fratelli e poter prendere una decisione.

La sua valutazione non è stata sparata, è stata scientifica, una serie di considerazioni e di comparabili che hanno portato ad una valutazione di 1,8 milioni per la vendita e di ben 60.000 euro annui per la locazione con una stima addirittura sulla tempistica dando 90 giorni come tempo necessario per arrivare ad una conclusione.

 

Il mandato di vendita a Level House

Come era immaginabile nel documento che mi aveva rilasciato Level House era tutto ben chiaro anche le condizioni economiche e contrattuali che richiedevano. Esaminando il documento con i miei fratelli appurammo che le condizioni contrattuali che richiedevano fossero un mandato di vendita in esclusiva ed una commissione di agenzia del 3% sul prezzo di vendita. Ovviamente erano condizioni diverse da quelle prospettate dagli atri agenti e non nego che io stesso sono stato tentato dalle condizioni provvigionali migliori delle altre agenzie. Ma mio fratello e devo dire con grande saggezza, disse che avremmo pagato ciò che avremmo ricevuto e la valutazione scritta, tra l’atro gratuita fino a quel momento, ne fosse la prova. Intanto ci fece capire che la locazione, seppur ci avesse messo nelle condizioni di mantenere un bene di famiglia, non fosse una soluzione perseguibile a causa dei troppi lavori di ristrutturazione che avremmo dovuto affrontare. Inoltre ci diede proprio l’idea che le informazioni e i valori scritti su di essa non fossero per nulla sparati, anzi! Frutto di un’attenta analisi di mercato.

Cosi prendemmo la decisione di dare il mandato di vendita in esclusiva a Level House che dopo un breve periodo di raccolta e verifica ulteriore della documentazione e della successione mise la residenza sul mercato. Il consulente no si fece sentire per una ventina di giorni dopodiché non si limitò a chiamare me ma scrisse una mail a noi tutti aggiornandoci su quali attività fossero state fatte, il numero (notevole di appuntamenti) le reazioni dei clienti, le considerazioni sul prezzo e così via. Dopo ulteriori 30 giorni mi chiamò per anticiparmi che sarebbe arrivata una proposta di acquisto. Il giorno dopo, un’altra email a tutti gli eredi dove presentava la proposta di acquisto ricevuta da un cliente di Firenze che cercava casa per trasferirsi a Milano con la famiglia.

La proposta fu, fin da subito, seria e assolutamente in linea con la valutazione iniziale, i miei fratelli che invece avevano avuto esperienze con altre agenzie immobiliari si stupirono di questo perché solitamente gli agenti portano offerte al ribasso intavolando trattative lunghe ed estenuanti. Invece in questo caso fu tutto così liscio e chiaro che accettammo subito l’offerta. Il servizio di Level House secondo me vale anche di più del 3% soprattutto per situazioni come le nostre dove magari non si ha la possibilità di seguire personalmente la vendita ma anche per chi ha bisogno di un consulente ed un’azienda esperta del settore. Dopo la proposta, ci hanno procurato nominatavi di aziende per lo sgombero della casa, ci hanno supportato a reperire la documentazione richiesta dal notaio relativa alla successione, ci hanno davvero assistito in ogni fase fin anche dopo il rogito notarile occupandosi delle volture delle utenze casalinghe.

Insomma l’esperienza di vendita con Level House per noi è stata una sorpresa positiva, un percorso iniziato e finito senza alcun intoppo e con il piacere di aver conosciuto dei veri professionisti nel settore immobiliare di lusso.

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